Proverbio Cinese

If you want happiness for an hour take a nap.
If you want happiness for a day — go fishing.
If you want happiness for a year — inherit a fortune.
If you want happiness for a lifetime — help/forgive someone else.

Se vuoi essere felice per un ora fatti un pisolino
Se vuoi essere felice per un giorno — vai a pescare
Se vuoi essere felice per un anno — eredita una fortuna
Se vuoi essere felice per una vita intera — aiuta/perdona un’altra persona
 

Incidente di percorso

Ieri ho preso un taxi per andare in centro. Quando siamo arrivati a destinazione il tassista ha accostato nella pista ciclabile, ho pagato e ho aperto la porta. Proprio in quel momento passava una signora in bicicletta, e non ho guardato prima di aprire. Fortunatamente non andava forte, e non e’ caduta, ma purtroppo nell’impatto con la portiera si e’ fatta un taglio abbastanza profondo ad un dito della mano. Ero dispiaciuto, e non riuscivo a comunicare con lei. Con l’aiuto di un passante ho cercato di chiedere scusa me non so quanto abbia capito. Ho cercato di darle dei soldi, li ha rifiutati. La cosa mi ha stupito e mi ha fatto sentire ancora piu’ in colpa.  Fosse successo a un’altra persona, magari in un altro paese sono sicuro mi avrebbe chiesto i danni, invece lei non prendendo quei soldi secondo me ha cercato di difendere la sua dignita’. Un gesto che le fa onore ma avrei voluto aiutarla ugualmente perche’ con parole non era possibile. Mi e’ dispiaciuto molto non poter fare qualcosa, spero che stia bene e che si riprenda presto. Peccato, devo stare piu’ attento…

Microsoft continua l’espansione in Cina

Microsoft ha annunciato oggi di aver acquistato dei terreni a Pechino, Shanghai e Shenzhen per la costruzione di centri di ricerca in Cina. E’ la prima volta che Microsoft compra terreni all’estero ed e’ questo un chiaro segno sulla direzione della politica di espansione in Asia in corso ai vertici di Redmond. Oggi gli impiegati in Cina sono circa tre mila, nei prossimi 2-3 anni l’obiettivo e’ di assumenerne altri 5 mila.

In partenza per Pechino

dscn2180-copy.JPGAnche oggi pioveva a dirotto. Sono stato a visitare Repulse Bay, la famosa spiaggia di Hong Kong. Peccato che il tempo fosse brutto, ho avuto solo il tempo per fare quattro passi e comprare qualche quadro poi mi sono diretto verso l’aereoporto. Ho subito avuto l’impressione di essere in uno degli aereoporti piu’ belli e piu’ moderni che abbia mai visto, e non mi ero sbagliato. Ho letto su Wikitravel che e stato innaugurato nel 1998 e da allora e’ stato nonimato cinque volte miglior areoporto al mondo da Skytrax. Sul televisore difronte a me Angelie Rau trasmette le news dalla sede della CNN di Hong Kong. La guardo spesso in TV, e ho sognato di imbattermi in lei per la strada in questi giorni ma il sogno non si e’ avverato….. :-)

Scommettiamo che…

Oggi il tempo era dinuovo brutto. Temporale, pioggia, ho fatto un po’ di foto alla citta’ poi mi sono dato all’ippica…. Si’, non ero mai stato in un ippodromo e ho deciso di avventurarmi in questo mondo a me sconosciuto. All’inizio mi sono trovato in una stanza stracolma di scommettitori e non ci capivo quasi niente, poi una persona mi ha aiutato a capire come funzionano le cose e ho scommesso pure io. E’ stato emozionante, ho puntato sulla vincita del cavallo numero 7, mi piaceva il nome “Keep smiling” e non era il favorito. Se avessi vinto avrei guadagnato 34 volte l’ammontare della mia puntata. I cavalli sono partiti ed era pen’ultimo. Poi ha risalito tutte le posizioni e allo sprint finale non e’ arrivato primo per una questione di pochi centimetri. Peccato la vincita sarebbe stata consistente… la sera ho fatto una passeggiata sul lungo mare, le foto notturne che ho fatto alla citta’ sono bellissime. Per consolarmi ho cenato come al solito a base di pizza… :-)

La Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong

dscn2140.JPGHong Kong e’ davvero particolare come paese. Fino al 1997 era un territorio di appartenenza britannica, su alcune monete e’ ancora raffigurata la regina Elisabetta (al suo posto ora c’e’ un fiore). Dopodiche’, grazie alla Dichiarazione Congiunta tra i dai due paesi, Hong Kong e’ diventato un territorio parte della Cina. Nell’accordo firmato pero’, pur delegando alla Cina i compiti di politica estera e difesa per un periodo di 50 anni, cioe’ fino al 2047, Hong Kong potra’ mantenere la sua indipendenza per quanto riguarda le leggi, il sistema politico e amministrativo. E’ un paese libero per certi versi, o almeno per il momento viene riconosciuto come tale, in quanto e’ stata adattata da parte dei governanti una politica di non intervento. Per il tredicisimo anno consecutivo Hong Kong rimane secondo l’Index of Economic Freedom l’economia piu’ libera al mondo, il guadagno medio pro capite e’ superiore a paesi come la Gran Bretagna, la Francia, la Germania, il Giappone e l’Italia. A Hong Kong solo il 5% della popolazione (circa 7 milioni di abitanti) parla il mandarino. Qui la lingua ufficiale e’ il Cantonese, lingua completamente diversa, caratteri completamenti diversi, usi e costumi diversi. Un piccolo mondo per certi versi cosi’ lontano dal paese confinante, la Cina, di cui Hong Kong fa ufficialmente parte.

Hong Kong la citta’ dello shopping

Il primo giorno a Hong Kong non potevo che trascorrerlo a fare shopping. E’ incredibile quanti negozi, centri commerciali, grandi magazzini ci sono. Ci si puo’ letteralmente perdere tra la gente passando intere giornate sbizzarrendosi a comprare qualsiasi cosa si desideri. Anche se qui non si pagano tasse come da noi l’IVA, i prezzi non sono stracciatissimi come in Cina anzi in alcuni casi li ho trovati piu’ alti che negli Stati Uniti e in Europa, ma le occasioni ci sono basta continuare a cercare, poi la qualita’ e’ decisamente superiore a cio’ che si trova negli outlet cinesi. Senza dubbio per gli appassionati dello shopping questo e’ il paradiso, la quantita’ e la varieta’ di negozi che si ha a disposizione qui non e’ paragonabile a nessun altro posto al mondo. Dopo ore e ore di shopping ero carico di borse e sono tornato in hotel letteralmente sfinito anche perche’ qui e’ un caldo umido pazzesco che quasi ti stordisce quando esci in strada, sembra di essere in Tailandia o Miami ad agosto.

Inquinamento in Italia

Ho parlato di inquinamento in Cina ma proprio di recente e’ uscito un articolo sull’Espresso (clicca qui per leggerlo) che parla della situazione in Italia e il quadro che ne esce non e’ certo meno preoccupante. Senza dubbio venire qui in Cina mi ha sensibilizzato molto su un un problema importante che secondo me caratterizzera’ l’umanita’ intera in questo secolo.  Il tutto portera’ secondo me a grandi cambiamenti sociali che forse ancora nemmeno immaginiamo. Basta solo pensare a cosa sta succedendo al clima del nostro pianeta. Molti esperti dicono che c’e’ ancora tempo per fare qualcosa, io stento a crederci. Intanto oggi parto per Hong Kong dove mi fermero’ fino a martedi’, una vacanza ci vuole, speriamo almeno li’ di respirare aria migliore….

USA e Cina dialogano ma senza risolvere molto

Un dollaro vale circa 7,7 yuan e le quotazioni fluttueranno di poco dopo i colloqui tra un delegazione Cinese guidata dalla vice-premier Cinese Wu Yi e il segretario al tesoro americano Henry Paulson a Washington. La Cina non cede alle pressioni dell’America di rivaluazione dello yuan rispetto al dollaro per cercare ridurre il deficit commerciale americano nei confronti di Pechino. L’anno scorso il disavanzo era di 233 miliardi di dollari, quest’anno ha gia’ toccato i 65 miliardi. La Cina ha fatto sapere che non si piegherà alle pressioni di misure protezionistiche da parte degli Americani definendole “atti irresponsabili”.  Paulson ha detto nella sua conferenza stampa che l’America non ha paura della competizione che anzi ne e’ a favore, io ho pensato: “sara’ vero pero’ poi non ci state se non siete i numero al mondo…”. Tra l’altro non dimentichiamoci che tra il 2000 e il 2006 le esportazioni degli Stati Uniti in Cina sono cresciute del 240%.

Una droga chiamata Internet

Una ragazzina di 17 anni di Pechino e’ stata ricoverata ieri in ospedale dopo aver perso l’uso della mano per essere stata per 48 ore di fila attaccata al computer navigando su internet. Incredibile ma vero, la madre l’ha portata in ospedale con il braccio mezzo paralizzato e dovra’ rimanerci per il prossimo mese sotto terapia per cercare di ricuperarlo. In effetti quello della dipendenza da Internet e’ un problema grosso, pare che molti adolescenti cinesi siano affetti da questo male. Questo spiega come mai Bill Gates abbia permesso alla figlia di 10 anni di stare davanti allo schermo per non piu’ di 45 minuti al giorno. Meditate gente, meditate… :-)

E’ l’inquinamento il cancro della Cina

inquinamento.jpgSul China Daily di oggi ho letto un articolo su una statistica fatta dal Ministero della Salute in 30 citta’ e 78 contee cinesi sulle cause dei decessi. E’ il cancro il killer numero uno, con una crescita nelle citta’ del 19% e nelle campagne del 23%. Secondo un esperto citato nell’articolo e’ l’inquinamento la causa principale di questo aumento dovuto a molte industrie chimiche che sorgono convenientemente accanto ai fiumi per poter scaricarci dentro i loro rifiuti. Se si aggiungono poi l’uso leccessivo di fertilizzanti e pesticidi nelle campagne, le pericolosissime emissioni nell’aria di anidride solforosa da parte delle migliaia di centrali termoelettriche a carbone, fabbriche varie che spingono nell’aria metalli pesanti, emissioni di formaldeide usato nella produzione di interni per le case nuove in costruzione che spuntano come funghi, …. insomma la lista potrebbe continuare e il quadro che ne esce e’ davvero preoccupante. Povero pianeta……

Sto meglio

E’ stato veramente uno shock, chissa’ forse Bradley aveva piu’ anni di quanti gliene davo o forse era destino. L’autopsia ha rivelato che sia morto per un infarto causato da un embolia polmonare. Ho letto su internet che questo tipo di embolia puo’ succedere in seguito ad una trombosi alle gambe, ma anche lunghi periodi di immobilizzazione come un intervento chirurgico, o stando seduti per lungo tempo. Di certo Bradley lavorava sodo, e sara’ una caso ma 5 anni fa quando lavoravo in un team diverso un altro manager ebbe un infarto. Era vegetariano e in perfetta forma fisica, fortunatamente in quel caso si salvo’. Lavorare sotto stress e a certi ritmi di certo non fa bene. Questa esperienza mi ha riaperto gli occhi sul fatto che la nostra vita e’ veramente appesa a un filo e tante volte non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati.

Bradley Kerth se n’e’ andato

bradley_small.jpgStamattina mi sono svegliato tardi, ho preso il taxi per andare in ufficio. Era una giornata calda e molto ventosa. Appena leggo le email capisco che qualcosa era successo a Bradley, il mio manager di Microsoft fino a poco tempo fa. Bradley aveva la passione per le macchine da corsa, ogni tanto per hobby faceva ancora qualche gara e temevo gli fosse capitato qualche brutto incidente. Preoccupato e ansioso di sapere non riuscivo nemmeno piu’ a leggere tutte le email che mi sono arrivate, poi scopro improvvisamente che e’ mancato ieri pomeriggio. Aveva fatto un giro in bicicletta, tornando si e’ accasciato davanti a casa senza vita. Non ci posso ancora credere, sono rimasto per ore sotto shock. Bradley era una persona a cui ero molto legato, mi e’ stato vicino in tutta una serie di situazioni difficili a livello personale. Gli devo molto sia professionalmente che umanamente, e’ grazie a lui che sono qui in Cina. Aveva un decina d’anni piu’ di me, era sposato e originario di San Francisco dove aveva lavorato per molti anni alla Sony. Era una persona di grande integrita’ e aveva una passione sfrenata per il suo lavoro, secondo me senza eguali. In 3 anni la sua carriera e’ stata un’escalation senza sosta e ultimamente ci sentivamo poco.  Pensavo sempre che quando sarei rientrato negli Stati Uniti lo avrei invitato a pranzo per ringraziarlo di tutto e invece… Adesso che se n’e’ andato cosi’ improvvisamente non potro’ piu’ farlo ed e’ una cosa terribile…

Anche l’esposto e’ pronto

Dopo la petizione l’esposto. A scriverlo ci ho messo parecchi giorni e nell’insieme penso sia venuto bene. Purtroppo debbo mantenere il riserbo e non ve lo posso far leggere ma penso di avere raccolto il sentimento e i consigli di parecchie persone che ringrazio. Lo manderemo al Ministero degli Esteri entro la fine della settimana. Allegheremo anche la petizione e le 350 firme che ho raccolto, e soprattutto i commenti che sono stati lasciati sul sito dai firmatari, alcuni molto pesanti, vi invito a leggerli consultando questo link, cose da far rabbrividire…. E’ un coro di voci, California, Oregon, Washington, Alaska, Utah, pare che ormai la situazione sia totalmente compromessa e senza speranza. Ora vediamo cosa ci risponde il Ministero, non voglio essere pessimista, purtroppo quando c’e’ di mezzo governo e interessi politici bisogna fare i conti con chi ha le spalle piu’ grosse di te, ma questa volta sono andati oltre ogni limite e le prove sono li’ alla luce del sole, se non riusciamo a cambiare le cose ora non so cos’altro si possa veramente fare. Tra le altre cose mi ha fatto piacere che mi abbia scritto Massimo Seracini dell’UDC, il primo politico a firmare la petizione e poi il commento generoso di Romana. Sono contento che abbia firmato, spero che questo esposto rechi giustizia anche a lei.   

Il risorante Mao Jia Cai

mao_bruciato.jpgEsiste a Pechino una catena di ristoranti che servono i piatti favoriti di Mao Zedong. Ci sono stato di recente e devo ammettere che sono rimasto impressionato, non dalla memorabilia del leader rivoluzionario appesa ai muri, ma dalle portate che ho assaggiato. Tra le altre cose proprio l’altro ieri un disoccupato di 35 anni della provinicia di Xinjiang ha tirato un oggetto infuocato al suo quadro esposto davanti all’entrata della citta’ proibita a piazza Tiananmen. Il ritratto ha preso fuoco ma e’ stato spento velocemente dalla guardie. Il danno come si puo’ vedere dalla foto e’ stato minore. E’ passata una settimana dal lancio della petizione, le firme che ho raccolto sono fin’ora 320.

Controsensi

Oggi ho trascorso il pomeriggio con Selina, un’amica che in passato ha lavorato come giornalista televisiva a CCTV. Siamo andati a casa di una sua amica a prendere il te’, anche lei lavora in televisione in un programma prodotto dalla Disney mentre il marito e’ un famoso cantante cinese e non c’era perche’ in tour. Un’altra realta’, la casa era stupenda, abbiamo bevuto te’ e riso fino alle 6 del pomeriggio poi mi hanno invitato a cena. Siamo scesi in garage e le tipe mi hanno avvertito: “purtroppo la macchina e’ piccola staremo stretti”. Non ci potevo credere sono salito su una Lexus SC 430 decappottabile che da queste parti costera’ come minimo cento mila euro. Mi sentivo una star con tutti che si giravano, finche’ ad un certo punto davanti a me appare un poveretto seduto su un carretto trainato da un asino…. Che controsensi. Una volta arrivati al ristorante mi sono accorto che avremo fatto si’ e no cento metri in linea d’aria rispetto all’appartamento dove eravamo……

Pearl River Tower

pearl.jpgQuesto grattacielo di nome Pearl River Tower in costruzione a Guangzhou vicino a Hong Kong, progettato da un gruppo di architetti di New York, sara’ pronto nel 2009 e ospitera’ il quartier generale della piu’ grande ditta produttrice di sigaratte in Cina, la Guangdong Tobacco Company. La particolarita’ di questo edificio di 71 piani e’ che e’ completamente auto sostenibile in quanto a risorse energetiche. Infatti il vento che soffiera’ nei fori dell’edificio verra’ incanalato a delle turbine che produrranno energia elettrica. Un apparato fotovoltaico installato nelle pareti esterne utilizzeranno la luce del sole per riscladare l’acqua. L’impianto per l’aria condizionata usera’ il 40% di energia elettrica in meno rispetto a sistemi tradizionali. E infine l’edificio potra’ anche riciclare l’acqua piovana.

L’hotel Songjiang Quarry di Shanghai

quarry.jpgQuesto hotel a cinque stelle che stanno costruendo vicino a Shanghai e che sara’ completato nel 2009 ha davvero dell’incredibile. Progettato dello studio di architettura britannico Atkins, vincitore del suo ottavo concorso in Cina, verra’ costruito a ridosso di una ex cava trasformata in un lago artificiale. A fianco all’hotel passera’, dentro a un tunnel di cristallo, una cascata anche questa artificiale. Avra’ 400 stanze e un ristorante sott’acqua. Gli ospiti sul laghetto potranno praticare vari sport acquatici e non, tra i quali il rock climbing e bungee jumping. Date un occhiata a questa foto.