C’e’ chi dice no

E’ vero, sono stato fortunato a ritrovare la canna del mio amico Franco. Se l’era portata via una carpa assassina, mi sono distratto un attimo ed e’ finita in acqua. Ma e’ anche vero che io non ho mai smesso di credere che quella canna l’avrei ritrovata, anche se erano passati 3 giorni. Nella vita non e’ la fortuna a fare la differenza ma crederci sempre e comunque, anche se attorno a te “c’e’ chi dice che no”, non ce la farai mai..

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Renzi il fenomeno 

Le persone si stanno rendendo conto di chi è veramente Renzi e secondo me non durerà a lungo. Chi vola in alto troppo velocemente poi ricade a terra con la stessa velocità. È una legge fisica. Pure Crozza ha capito chi è veramente Renzi, e da più di un anno sta cercando di spiegarlo con semplici esempi agli italiani, eppure c’è ancora chi è disposto a votarlo

La Cina e i capitali in fuga

Sono stato a Pechino una settimana, per ragioni di lavoro, e quando sono tornato mi sono riletto questo post che ho scritto nel Marzo del 2007. Le previsioni erano per 19 linee metropolitane entro il 2020. Mancano ancora 5 anni al traguardo e di linee ce ne sono già 16. Un bel passo avanti se si considera che quando ho messo piede a Pechino 8 anni fa le linee erano soltanto tre. La novità è anche che, da un anno a questa parte, è stato alzato il prezzo del biglietto. Prima una corsa costava solo 30 centesimi, ovunque tu andassi. Ora invece per alcune zone il costo si è quasi quadruplicato. Mi è stato detto che la reale motivazione di un tale aumento sia quella di scoraggiare le persone a trasferirsi a Pechino. La città è ormai troppo grande, vivere sta diventando sempre più  insostenibile.

 Sembra però che l’economia abbia subito un certo rallentamento e anche qui il governo sta pompando liquidità, un gioco che sta diventato di moda in tanti paesi, il che ha mandato le quotazioni in borsa alle stelle. Questo sta creando una classe di Cinesi sempre più ricca, al punto che c’è gente che ha talmente tanti soldi che non sa più che farsene. Esiste poi una nuova generazione di ventenni figli di papà, che gia’ possiede delle vere e proprie fortune e viaggia in Ferrari, Lamborghini, Rolls Royce e jet privati. Conducono una vita agiata, sono ultra viziati, ricchi sì ma vuoti dentro. Si fanno fotografare di fronte a montagne di contanti, sembrano degli sceicchi più che Comunisti.  Ma sono sempre di più quelli che decidono di spostare i propri capitali e andare a vivere all’estero. La qualità della vita nelle città Cinesi non è certo migliorata in questi anni, e mettere i soldi al sicuro e’ preferibile, non si sa mai che un giorno arrivi un’altra rivoluzione stile Mao. Molti quindi in tanti si buttano sull’acquisto di  case soprattutto negli Stati Uniti. A Seattle per esempio ormai i Cinesi stanno comprando immobili in massa. Come si vede dalla foto accanto, di questi tempie a Seattle si possono pure comprare i giornali Cinesi. Ormai anche gli agenti immobiliari Americani conoscono bene questo fenomeno e usano  Wechat per comunicare direttamente con potenziali acquirenti. Esistono infatti dei  gruppi chat di Cinesi che questi agenti usano  per distribuire foto e video di case in vendita negli Stati Uniti e dove questi ricchi Cinesi fanno a gara uno con l’altro per accaparrarsi un immobile. Ma non sono solo gli agenti immobiliari a guadagnarci, e’ tutta l’economia americana a trarne vantaggio perché è anche grazie a questo che il settore immobiliare negli Stati Uniti  si è ripreso e i prezzi del case sono tornate a salire.

La cosa più sconcertante però è la quantità di riciclaggio di denaro che tutto ciò sta generando e che tutti, intenzionalmente o meno, ignorano. La cosa più che più mi stupisce è che un paese come l’America si prostituisce tranquillamente a questo gioco. Proprio loro che da un lato si sono sempre spacciati per nemici della Cina  comunista, adesso fanno finta di niente. “Sei un Cinese pieno di soldi? Prego accomodati pure e visto di ingresso valido per dieci anni”. Che ipocriti…. Come sono stati guadagnati quei soldi non importa. L’importante è come incassarli.

Esistono vari modi per i Cinesi di riciclare denaro sporco attraverso operazioni immobiliari. La prima, e la più facile è quella di aprire un conto a Hong Kong e di portarci il contante a mano. Da lì, trasferire i soldi su una banca americana è facile e l’ammontare può essere immediatamente
chinese-gangster-phone-pics-6utilizzato per acuisti senza problemi. La seconda, è quella di usare dei diamanti molto preziosi e belli grandi. Alcuni  Cinesi usano questo metodo visto che li possono far spacciare come gioielli personali e convertirli in contante una volta portati sul suolo Americano. È possibile poi trovare ditte Cinesi che hanno delle filiali negli Stati Uniti. Al cliente Cinese vendono prodotti fittizi, e rilasciano pure la ricevuta di pronta consegna del prodotto anche se in realtà non ti hanno mai venduto niente. I soldi vengono invece trasferiti sul conto della filiale Americana e poi da lì vengono girati su un  conto bancario personale del cliente. Per la legge Americana basta aspettare un mese prima di usarli e il gioco è fatto. Poi c’è ancora chi i soldi li porta a mano nelle valigie ma perché rischiare?

È ovvio che questa situazione non avviene solo negli Stati Uniti e non tutti quei soldi sono stati guadagnati dai Cinesi in modo illecito. È impressionante però quanta ricchezza sia stata accumulata in Cina in pochi anni da parte di un numero ristretto di persone, di come il mondo occidentale abbia contribuito a questo fenomeno e di quanto ne abbiano risentito positivamente  e negativamente le economie di molti paesi. Siamo vivendo in un mondo sempre più globale nel quale l’attore principale diventerà la Cina.

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