Category Archives: Alessandria

Gelindo

Docb5cec80868a4631aadaef8a9d4619f5_347po tantissimi anni sono tornato al Teatro dei frati cappucini di San Francesco per assistere alla “divota cumedia”. Gelindo e’ ormai diventata una tradizione simbolo di Alessandria tanto che quest’anno ha ricevuto dal comune il marchio De.Co. (denominazione comunale). E’ uno spettacolo divertente recitato interamente in dialetto alessandrino. Da 90 anni il copione e’ sempre lo stesso, quello che cambia, di anno in anno, è la “businà”, ovvero la satira che Gelindo propone all’inizio dello spettacolo. Una panoramica ironica sugli eventi dell’anno, sia a livello nazionale che locale.

Per me e’ stato molto toccante riassistere a questo spettacolo, per tanti motivi. Ho un ricordo molto lontano di quando ero bambino, la prima volta per me da spettatore fu davvero emozionante. Non ho ben presente chi mi ci porto’, ma penso fosse mia nonna Tecla. Ma il ricordo piu’ presente e’ di quando facevo parte dell’associazione cattolica San Francesco e contribuivo anche io allo svolgimento di questo spettacolo stando al controllo delle luci. Sono passati ormai quasi trent’anni da quei tempi. L’altra sera sul palco e in sala ho 1383025642_gelindo_locandinarivisto molte persone che frequentavo in quegli anni, alcuni allora erano ragazzini che ormai sono cresciuti come me. Siamo tutti invecchiati e chissa’ se mi hanno riconosciuto. Mi sono venuti in mente tanti ricordi di quegli anni, l’oratorio, le partite a calcio, le sfide a bigliardino, le feste di carnevale, Padre Alessandro, le domeniche a messa. Ero un cattolico professante quando ero un adolescente, poi improvvisamente smisi di frequentare l’associazione anche se non ricordo esattamente il perche’. Ma penso che in parte fosse dovuto al fatto che mi ero lasciato con la mia ragazza, visto che anche lei frequentava la stessa associazione.

Lo spettacolo poi ha un sapore molto nostalgico per me. Ascoltare nuovamente certe espressioni e inflessioni dialettali mi ha riportato per una sera indietro nel tempo quando sentivo spesso parlare il dialetto in casa dai miei nonni e bis nonni, o tra gli anziani al bar di mia madre o per la strada. Ormai vivendo all’estero questo non mi capita quasi piu’.  Molti anziani se ne sono andati e il dialetto sta sempre piu’ sparendo. Se da un lato e’ un bene perche’ vuol dire che la societa’ sta progredendo e si sta evolvendo, da un lato questo mette certamente tristezza e nostalgia. Per questo e ammiro molto chi al contrario di me e’ rimasto qui e, dopo cosi’ tanto tempo, tiene ancora in vita questo spettacolo, una tradizione che ormai e’ entrata a far parte della storia di questa citta’, la mia citta’.

Il Monferrato entra a fare parte dell’Unesco

Con Langhe-Roero e Monferrato sono saliti a 50 i siti italiani che fanno parte della World Heritage List dell’Unesco, il patrimonio artistico e ambientale dell’umanità. È un altro prestigioso riconoscimento per l’Italia che ha il maggior numero di siti al mondo nell’elenco. Ecco alcune foto delle sue colline e i suoi prodotti

Comune di Alessandria in fallimento

Il comune di Alessandria e’ fallito come si puo leggere da questo articolo, e con la nuova legge e’ il primo comune in Italia ad essere dichiarato in dissesto. Mi spiace vedere la mia citta’ in questa situazione in quanto saranno come al solito i cittadini a doverne pagare le conseguenze. Si’ perche’ per pagare i debiti, tariffe e tasse verranno alzate al massimo consentito dalla legge. Poveri Alessandrini. Il sindaco che ha combinato tutto questo lo conosco bene. Quando nel 2003 sono tornato per un breve periodo di tempo a vivere in Italia lo incontravo spesso a Radio Voce Spazio, l’emittente diocesana finanziata dal vescovo. Io ero li’ perche’ lavoravo sul software della Radio. Lui partecipava spesso alle trasmissione politica del mattino condotta da Don Ivo e Bodrati. E’ da li’ che e’ iniziato tutto, il caro buon Piercarlo sapeva benissimo che per poter essere eletti ci voleva l’appoggio della Chiesa. E quando ci sono state le elezioni nel 2007 venne pure Berlusconi personalmente ad Alessandria a sostenerlo, come si puo vedere dale foto e dal video. Ora putroppo il danno e’ fatto e speriamo che Berlusconi e Fabbio rimangano solo un brutto ricordo.

Vie di fuga

agnolotti Sono a Malpensa in attesa di imbarcarmi sul volo per Dubai. E’ stata una vacanza di Natale direi molto particolare. Intanto in Italia devo dire che ha fatto davvero il “bello e il cattivo tempo”. Caldo al mio arrivo, poi improvvisamente freddo polare, per poi passare alle nevicate, e poi dinuovo temperature miti e per finire  piogge a dirotto, insomma disastri. Poi perche’ ho rivisto tante persone che non rivedevo da tanto tempo. Infatti proprio ieri sera sono stato a cena coi alcuni dei miei compagni di classe delle scuole medie. Alcuni non rivedevo da tantissimi anni. E’ stata una serata molto piacevole, nella quale sono tornati in mente tanti bei ricordi di quei tempi quando eravamo cosi’ giovani e spensierati. E’ stato bello farsi quattro risate, ripescare nel passato dettagli di cui ci eravamo ormai dimenticati, raccontarci poi che cosa e’ successo dopo ripercorrendo i passi importanti della nostra vita, scoprire come eravamo cambiati col tempo e anche notare quegli aspetti di noi che invece sono rimasti gli stessi. Insomma davvero interessante e divertente. Come e’ stato davvero piacevole incontrare anche altri vecchi amici che invece facevano parte del mio passato da musicista per hobby e per passione. La musica ha davvero lasciato un impronta particolare nella mia vita. Si parlava con Paolo Tonato di come sono le “vie di fuga” un tema ricorrente delle sue foto. La musica, insieme anche ai viaggi, sono state le mie “vie di fuga”. E’ stato interessante notare come la maggior parte degli amici con cui sono rimasto in contatto ad Alessandria sono persone con cui ho suonato o che ho conosciuto nell’ambito delle band Alessandrine di quel tempo. Tristemente solo pochi di loro coltivano ancora quella passione, gli altri hanno abbandonato presi dalla famiglia e dal lavoro. E’ triste notare che col tempo le passioni vengano meno e lasciando il posto ai problemi e alla quotidianita’ della vita. Non devo lasciare che questo accada anche per me. E’ stata un bella serata con Paolo, Daniele e Stefano che e’ passato dal bar per caso dopo la mezzanotte. L’incontro amarcord si e’ trasformato in una mezza festa di capodanno con brindisi e auguri. Alessandria e’ proprio piccola, ho anche incontrato Alessandro Ferraris dopo tanto tempo, stavamo entrambi facendo la spesa alla Coop. Erano anni che non lo rivedevo, come non rivedevo Joe di Milano, anche lui musicista, compagno di avventure in Finlandia. Poi in quello stesso giorno ho finalmente potuto conoscere Silvia in una Milano freddissima e imbiancata dalla neve, come erano buone quelle crepe alla nutella!! Ma la cosa che caratterizzato forse ancora di piu’ questo viaggio e’ il fatto che la sera della vigilia di Natale non ho piu’ cucinato la cena insieme mia sorella, come solitamente avveniva per tradizione nella mia famiglia. Mi e’ venuta in mente l’idea di suggerire che fosse piu’ un lavoro d’equipe questa volta, invitando mia madre e mia zia a collaborare. E’ stato un successo perche’ mia madre mi ha confidato che non faceva gli agnolotti da 13-14 anni. All fine mi ha ringraziato per averla spronata.   Insomma tante belle cose sono successe in questi giorni anche se forse l’unica nota triste e’ l’accorgersi che il tempo passa sempre piu’ veloce, inesorabile, e se e’ bello ricordare e rivivere i tempi andati devo cercare di non perdere gli stimoli e vivere solo di ricordi… altrimenti finirei di invecchiare piu’ velocemente… E’ tempo di scrivere altre pagine di questo viaggio, chissa’ forse cercare altre vie di fuga… E’ l’obiettivo di questo anno 2010 alle porte, di questa vacanza a Dubai, da dove vi sto scrivendo in questo momento e ho completato di scrivere questo post. Spero siano un punto di partenza e di buon auspicio per il futuro. Buona Anno a tutti!

40 anni

compleanno Sono successe poche cose in questo ultimo mese. Sono stato in Italia per la festa del quarantesimo. Ci siamo ritrovati prima in pizzeria poi in campagna nel paese di Suardi dove per l’occasione un amico di mio padre ha preparato un bel maialino allo spiedo, il classico “purcheddu”. Ringrazio tutti, cuochi, organizzatori e invitati, e soprattutto ringrazio per le donazioni che hanno contribuito a dare un significato davvero speciale a questo compleanno. Ringrazio anche Lucy, che ho ribattezzato Bubu, ci siamo fatti molta compagnia in quei giorni.

Aver sorpassato la soglia dei quaranta fa un effetto particolare, certo ci si sente molto piu’ grandi. Mi era costato di meno il passaggio a trenta, ma forse e’ anche per effetto del ginocchio che continua a farmi sentire molto debilitato. Il dolore anche se un po’ e’ diminuito, non e’ passato. Tra due settimane saro’ a Seattle e ho gia’ preso un appuntamento da uno specialista. Staremo a vedere, intanto io continuo a pensare che comunque l’eta’ sia solo un numero e soprattutto continuo a fingere di avere ancora 27 anni… Speriamo di poterlo fare ancora per un po’… anche se adesso si fa piu’ dura….

Gita in Collina

vino La mia piccola vacanza Italiana non poteva che chiudersi con un giro in collina con papa’. Era una giornata bellissima, visibilita’ quasi illimitata, si vedeva quasi tutto l’arco alpino. Abbiamo attraversato i paesi di Ricaldone, Maranzana, Mombaruzzo, Alice Bel Colle, terre di vini DOC e DOCG dell’Alto Monferrato. Per chi e’ cresciuto in queste zone, queste colline e questi vigneti hanno un fascino e un significato particolare fatto di bellissimi ricordi che, per me che manco da questi luoghi da cosi’ tanto tempo, rivivo sempre con un pizzico di nostalgia. La vendemmia e’ ormai quasi alla fine ma abbiamo incontrato ancora qualche trattore carico di uva. Barbera, Grignolino, Cortese, Arneis, Moscato, Bracchetto sono i vini che queste terre producono. La bellezza e’ che nelle cantine sociali di questi paesi si possono acquistare ottimi vini a prezzi stracciati, un sogno per chi come me vive all’estero da tanti anni dove il vino e’ carissimo e non ha certo la qualita’ di questi posti. Come potete vedere dalla foto accanto, si puo’ anche acquistare vino sfuso al prezzo modico di circa un euro e mezzo al litro, basta portarsi un contenitore di plastica o una damigiana e riempirlo usando dei distributori che assomigliano molto alle pompe di benzina per le auto. Siamo tornati a casa con quasi 30 litri di vino, un pomeriggio piacevole nel quale ho scattato delle belle immagini che voglio condividere con voi.

E’ qui la festa?

Sono dinuovo ad Alessandria. E’ stata dura salire sull’aereo dopo quello che mi era successo a maggio, ma ce l’ho fatta. Quando l’aereo e’ atterrato a Copenghagen anche questa volta c’erano i pompieri ad accoglierci, ma niente paura, era solo per far festa agli atleti delle olimpiadi che facevano ritorno da Pechino. Con gli idranti hanno sparato acqua sull’aereo. Poi a Milano quando sono uscito dall’aereoporto c’era mia cugino Fulvio, mi ha fatto una bella sopreasa, e mia sorella che questa volta aveva un cartello con una scritta in Cinese: “Bentornato Davide”. E’ sempre cosi’ carina… Pensavo che facesse caldo, mi sono portato pure il costume per fare il bagno, ma ormai l’estate e’ passata e la festa e’ finita, che freddo stamattina. Come di rito sono andato a comprarmi un pezzo di focaccia. Uscito dalla panetteria mentre camminavo ho sentito la conversazione di tre vecchietti simpatici: “Anlura mac ale’?” che in dialetto alessandrino significa, “allora come e’?” e uno di loro gli risponde: “Ehh… Macale’ gioca nel Casteceriolo!”… dentro di me ridevo… mentre il vecchietto insisteva: “Mac ale’? Mac ale’?” e l’altro: “A le’ grisa, a le’ propri grisa….”.  

Ci vediamo a Pechino

Ieri uscendo da una pizzeria mi sono trovato davanti questo cartello. Ho fatto un sacco di risate e ci sono ritornato stamattina per scattare una foto visto che sono nato lo stesso giorno di Michelangelo… :-)

Pare che qui ad Alessandria di recente abbiano messo queste ‘statue’ molto moderne al centro di alcune rotonde, e pare che qualcuno non abbia gradito. Ormai mi rimangono poche ore prima di del viaggio che mi riportera’ a Pechino. Faro’ scalo a Stoccolma questa volta. Stamattina sono riuscito finalmente a ritrovare un album di foto che cercavo da tempo che documentano dei miei viaggi in Finlandia. Ho pensato che sia arrivato forse il momento giusto per raccontare meglio quei viaggi…

Patty e Titty

patty Patty, mia sorella, mi ha fatto una bella sorpresa ieri sera quando e’ venuta a prendermi all’aereoporto di Linate con mio padre. Quando e’ scesa dalla macchina aveva con lei un bel palloncino di Titty come potete vedere nella foto… Patty e’ sempre molto dolce con me… Rimarro’ in Italia 8 giorni, pochi…. ma tornare qui fa sempre bene … :-)

Grazie Patty!!

Sette ore per rivedere Stoccolma

Domani ritorno a Pechino, questa volta faro’ scalo a Stoccolma per ben sette ore. Ho deciso quindi che invece di starmene in aereoporto utilizzero’ quel tempo per far visita e scattare qualche foto a questa citta’ alla quale sono molto legato, poi vi spieghero’ il perche’.

Anche questa mini vacanza e’ finita, giusto il tempo di gustarmi qualche fetta di farinata e di salutare il caro amico Stefano, un grande musicista con cui ho avuto il piacere e l’onore di suonare. Spero, caro Stefano, che tu riscopra la tua grande passione per la musica, che un tempo ha contagiato anche me, e che tu possa tornare a suonare con l’entusiamo che avevi allora.