Shopping

Sono in giro per Pechino a fare shopping con i colleghi di Seattle. Mi trovo all’interno del nuovo centro commerciale nella foto, l’ennesimo. Non c’è molta gente che compra qui, i prezzi sono alle stelle. Non riesco a comprendere come sia sostenibile una societa’ del genere basata sul consumismo e sulla superficialità più assoluta. E non vi sto parlando solo della Cina. Ormai non importa più in che paese sei ormai, i negozi sembrano essere sempre gli stessi. Comprate fratelli e che la borsa piena sia con voi.

Crisi

"Tra le responsabilità della classe dirigente c’è anche quello di aver smarrito quel senso della dignità, della responsabilità e del dovere che dovrebbero essere proprie di chi è chiamato a ricoprire cariche pubbliche. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore, come prevede un articolo della Costituzione che è tra i meno citati e conosciuti". Lo ha sottolineato il presidente della Camera Gianfranco Fini, intervenendo alla presentazione del rapporto "L’Italia che c’è"

In classe

Sono qui all’hotel JW Marriott dove sto assistendo a un corso full immersion per managers che durera’ 3 giorni. E’ molto interessante, il bello di questi corsi e’ che cio’ che si impara può essere applicato non solo a situazioni di lavoro ma anche alla vita di tutti giorni. Uno dei due insegnanti vive in Australia, il padre e’ Italiano. Gli ho promesso che Giovedì gli faro’ conoscere meglio Pechino.

2046

2046 E’ il titolo di uno dei film piu’ belli che abbia mai visto. Mi e’ stato segnalato da Luigi che ringrazio. E’ diretto da Kong Kar Wai, il maestro di Hong Kong, passato alla ribalta con il celebre film In the Mood for Love. E’ un film intensamente poetico che racconta di uno scrittore, Chow Mo Wan, il quale proietta nel mondo fantasmagorico della creazione le proprie storie ed ossessioni. Chow Mo Wa e’ un frequentatore di feste ed appuntamenti mondani, ognuno dei quali diventa occasione per incontri sentimentali con donne bellissime ed elegantissime. E’ un susseguirsi di giochi, passioni, storie d’amore, con cui l’autore cerca attraverso la scrittura di conservarne il ricordo. Un film intensamente romantico, raffinatamente erotico che nasconde lasciando molto all’immaginazione. Anche i brani che accompagnano le scene sono azzeccatissimi. E’ un film sull’amore che tocca un tema che mi sta a cuore, e cioe’ che spesso amiamo solo ciò che non si possiamo avere. Personaggio femminile centrale e’ la sensualissima Zhang Ziyi che mi ricorda alcune donne che ho frequentato qui. Si tratta di una lussuriosa ragazza che come una mantide si diverte a “divorare i suoi amanti”, e che permette alla storia di scivolare via verso un’autodistruzione dove il sesso, il denaro e l’orgoglio sembrano avere la meglio sui sentimenti profondi dell’anima. Guardando il film mi sono identificato spesso con il protagonista Chow Mo Wan. Voglio riguardarlo attentamente e studiarlo bene quel cinismo elegante, spietato e quei modi affettati di Tony Leung interprete perfetto, e’ davvero un maestro e da lui posso imparare molte cose. L’unica diversita’ tra 2046 e la mia vita e’ che le storie che scrivo sono vere, mi accade spesso di sentire come se stessi vivendo in un film, in un mondo fantastico di cui sono io stesso l’autore. Guardare 2046 e’ stata un’autentica ispirazione per il perscorso di vita che sto seguendo e per le storie che intendo scrivere in futuro.