Category Archives: Consolato

Il futuro e’ nella realtà virtuale

E’ stato bello partecipare a questa piccola fiera di Tokyo, chiamata Indie Fest, dove c’erano più di cento giochi da provare. Piccole ditte imprenditrici, sconosciute, fatte di massimo 2-3 persone, erano qui per promuovere il loro gioco 3D fatto in casa. C’era anche un Italiano. Ho avuto la possibilità di parlare con loro, non solo del prodotto che stavano promuovendo, ma anche della loro esperienza e di questioni tecniche. L’evento era organizzato da Unity 3D, una delle technolgie che vogliamo usare anche noi. Ho avuto anche l’opportunità di provare un gioco 3D in realtà virtuale, indossando il set di occhiali della Oculus. Wow… Sono partito su una navicella nello spazio e subito mi sono sentito mancare le gambe. La mia mente era come entrata in un altro mondo, un mondo virtuale. I giochi del futuro ci strabilieranno e ci porteranno a vivere sensazioni che ancora non ci immaginiamo. Sara’ incredible quando penso che riusciremo a vivere, per esempio, cosa si prova a giocare a pallone nel mezzo di uno stadio gremito. Oppure a guidare una Ferrari in un gran premio, lottando ruota a ruota con l’acerrimo rivale. Le sensazioni saranno molto simili a quelle della realtà. Mi chiedo se sara’ una vita più bella o più noiosa, perché riusciremo a vivere tutto quello che sognavamo. Ma poi? E dopo? Niente più sogni?

Eccesso di potere

traffic-ticket-e1425686334987-700x299Gli Americani mi sembrano ossessionati dalla smania di voler dimostrare a tutti, soprattutto i più deboli,  la loro superiorità, il loro indiscusso potere, ma spesso ci fanno delle brutte figure. L’altro giorno ho preso l’autobus per il centro, come faccio di tanto in tanto. Ero abbastanza carico di roba, portavo con me un paio di borse e uno zaino, quindi non avevo le mani libere. Improvvisamente il controllore sale a bordo e inizia a controllare i biglietti dei passeggeri, e’ la seconda volta che mi succede in una settimana. Faceva il duro con la divisa e gli occhiali da sole. Cerco il mio biglietto, ne trovo 3 nelle tasche ma non sapevo quale era valido. Li mostro al controllore che mi guarda scuotendo la testa e mi chiede subito di favorire i documenti. Ho cercato di difendermi: “Stia tranquillo, il biglietto l’ho pagato, mi dia solo un minuto”.  Nello stesso istante mi scappa il telefono di mano e cade a terra. Mi chino e lo riprendo goffamente, ma il tipo si spazientisce: “Deve scendere subito”. Mi sentivo come se stesse per arrestarmi. Mi ha imbarazzato di fronte a un autobus pieno di gente. L’ho seguito e siamo scesi. Una volta sul marciapiede, ho posato le borse e, di fronte a lui, ho finalmente estratto il biglietto giusto dalla tasca dei jeans anteriori e giel’ho spiattellato davanti al naso. Improvvisamente la faccia si e’ trasformata in quella di un idiota e mi dice: “Mi dispiace….” per poi dileguarsi in fretta. Non ho detto niente. Sono rimasto deluso e senza parole. Posso capire che ci sono un sacco di barboni nel centro di Seattle. Ma era necessaria quella dimostrazione di forza?

Qualche Italiano mi ha fatto notare che forse e’ meglio un paese come questo, dove almeno i controlli li fanno e chi sbaglia paga.  In Italia poi, pare che nessuno il biglietto lo paghi, e tantomeno pagano le multe. Il paradosso pero’ e’ che, a Seattle, è l’autista dell’autobus che ti vende i biglietti.  Quindi riuscire ad entrare in un autobus senza pagare è quasi impossibile. Dovresti sgattaiolare dentro da un’altra porta senza che il conducente ti veda. Per questo che dico che questo eccesso di forza non è giustificato e mi ha lasciato davvero perplesso. Qualcuno mi ha detto che si tratta di ignoranza. Secondo me si tratta invece di un fattore culturale, e soprattutto di pregiudizio. Ho sentito anche che in altra parte della città, dove abita gente più benestante e barboni non ce ne sono, il conducente si fida degli utenti e lascia salire e scendere la gente dalla porta sul retro senza fare il biglietto. Pertanto, se fossi stato veramente un barbone, mi sarei incazzato ancora di più. Il pregiudizio ferisce la dignità delle persone.  Non stupisce quindi che, qui in America, alcuni poliziotti abbiano ucciso delle persone disarmate.  L’ultima volta e’ successa la scorsa settimana quando un uomo, che aveva un fanalino della macchina rotto, e’ stato fermato e poi ucciso inspiegabilmente con 11 colpi di pistola da un poliziotto.  Il poveretto era un uomo di colore…

Questo secondo me e’ eccesso di potere e pregiudizio…. In questo l’America sta facendo un passo indietro…

L’America e’ sempre più avanti

18mhy5f121svzjpgDi tutti i paesi in cui ho viaggiato l’America rimane uno dei posti più all’avanguardia nel campo della tecnologia e sempre di molti anni avanti rispetto all’Italia. Qui ormai carte di credito e contante stanno sparendo lasciando il posto ai pagamenti elettronici tramite le App del telefonino. Anche se si tratta di un semplice caffe’, basta presentare al cassiere il telefonino col codice a barre et voila’…. il lettore scannerizza il codice e il pagamento e’ fatto in un secondo.  L’altro giorno sono andato da Starbucks e ho pagato con contante e mi sono sentito così antiquato. Ormai quasi tutti i clienti utilizzano il sistema elettronico di pagamento. Ho letto che proprio Starbucks e’ un pioniere in questo tipo di tecnologia. Gli incassi da Mobile e da Gift Card infatti rappresentano ormai oltre il 30% del fatturato di questa famosa catena negli Stati Uniti. Incredibile, più di 10 milioni di clienti ormai pagano attraverso la Mobile App di Starbucks, con circa 5 milioni di pagamenti via telefonino alla settimana. L’App è stata lanciata nel 2009 e poi successivamente migliorata e arricchita in più riprese. Anche Apple lo scorso ottobre ha lanciato il servizio di Apple Pay tramite il quale negli Stati Uniti i clienti possono effettuare pagamenti online con un semplice tocco. Non sara’ più necessario compilare lunghi moduli o digitare più e più volte le informazioni di spedizione e fatturazione. Il numero della carta di credito resta privato e non viene condiviso con il negozio online. Lo shopping online dalle app permette agli utenti di pagare beni e servizi, inclusi abbigliamento, elettronica, prodotti per salute e benessere e molto altro. Anche i biglietti dei treni qui negli Stati Uniti sono completamente in forma elettronica. Quando sono andato in treno a Salem in Oregon a trovare il mio amico Carlo il biglietto che ho comprato online me lo sono stampato tramite stampante su carta, anche qui sono rimasto indietro…. Non e’ più necessario, tutti sul treno avevano il biglietto col codice a barre sul telefonino e macchinettabergamo_us-kQlG--1280x960@Produzionemostravano quello al controllore che grazie al suo lettore agli infrarossi poteva confermare la validità in una frazione di secondo. Mi e’ venuta in mente l’Italia dove invece siamo ancora ai biglietti che devono essere timbrati con le obliteratrici, diventate ormai una ‘croce’ per gli italiani che viaggiano in treno. Ho letto che da Nord a Sud rimbalzano denunce di macchinette fuori servizio. Secondo quanto emerge da un’inchiesta la metà di quelle distribuite sulla rete, molte nelle stazioni più piccole, sarebbero inutilizzabili. E il biglietto non timbrato comporta in molti casi la multa. Insomma l’Italia rimane sempre più indietro. Per non parlare dei pagamenti elettronici, in Italia c’e’ addirittura qualcuno che vorrebbe tornare alla lira, il che vorrebbe dire tornare indietro di 20 anni. Lascio a voi le conclusioni…

My Reiki experience

450px--Schumann_resonance_animation.ogvI want to share with you my experience of trying Reiki here in Ubud. It is a form of alternative medicine that uses a technique commonly called palm healing or hands-on-healing, through which the practitioners believe they can transfer universal energy in the form of qi. Reiki has its origins in Japan, it’s more of a spiritual practice and it is not tied to any religion or dogma. Although it has not being scientifically proven to be effective in the treatment of any illness, Reiki can enhance your body ability to heal itself and can help you achieve complete wellness by addressing the physical, mental and emotional issues that are holding you back.

My session was about an hour long. I simply lay down on the bed as my friend Ina, the practitioner, gently put her hands first on my forehead, and later on she moved them to a different part of the body. I was a bit nervous at first but eventually my body slowly entered a deep state or relaxation. I actually felt in a similar state before when many years ago I tried hypnotherapy. But in the case of Reiki I felt warm waves passing through my body, they were painful at times like they were washing away my emotional pain. As the session progressed I became more and more relaxed, and some memories were passing through my mind. After the session I realized that those memory were somehow connected with the pain that I was experiencing during the treatment. By the end of the session I was so calm, almost sleeping and when Ina woke me up I was so deeply relaxed that my body actually felt so heavy, I could hardly move.

Today, one day after the treatment, I feel a much better person. I am much more relaxed, my mind is clear, stress free and is actually refusing to think negative thoughts which is an amazing change for me. So I did some reading today on Reiki. To those of you who are skeptical, particularly those that need science as a proof, I am saying this: one thing is for sure, our subconscious mind is far more powerful than our conscious mind. You can read all about it in this article

But… that our subconscious mind is powerful and can be trained using suggestions, well… that I already know from the days I tried hypnotherapy because that is the main idea behind hypnosis. The subconscious mind will accept all suggestions that are sent to it provided that the conscious mind’s supervision is absent. But in the case of Reiki there was no talking of any sort. And that is what amazes me, it was all about energy flowing. So I did more reading and I found that there are measurable effects occurring during a Reiki treatment. Brain wave patterns of the practitioner and receiver synchronise at the Alpha State and pulse in synchrony with Schuman Resonance, a set of spectrum peaks in the extremely low frequency portion of the Earth‘s electromagnetic field spectrum. The biomagnetic field of the practitioner’s hands in this state, has been measured to be at least one thousand times amplified above normal levels. Infact Ina’s hands became really warm at some point. Independent medical research has shown that this range of frequencies will stimulate healing in the body, with specific frequencies being especially effective for different tissues. So there you have it, a bit of scientific explanation. And guess what, I found out that there is also a Hypno-Reiki available, which blends the two powerful healing therapies. So, all in all, you can be a skeptical or a believer, you may realize it or not, but one thing you cannot deny: the mind is very powerful and has unlimited potentials.

High Speed Trains

High-speed rail is emerging in Europe as an increasingly popular and efficient means of transport. The same can be said for China. I am travelling on a Frecciarossa train now to south Italy and I have to say, Chinese “bullet” trains are much better than Italians in terms of speed, comfort and price affordability. Kudos to China

20130911-104135.jpg

20130911-104144.jpg

Bottiglie di plastica per viaggiare in metropolitana

La metropolitana di Pechino consente ai passeggeri di viaggiare gratis in cambio di bottiglie di plastica. In questo modo i passeggeri possono contribuire a perservare l’ambiente e al contempo risparmiare i soldi del viaggio. Nel mezzo di trasporto, momentaneamente la linea 10, sono state installate quattro macchine di “reverse vending” atte a raccogliere i recipienti di plastica, secondo quanto riporta il sito China.org.cn. Per ogni bottiglia il passeggero riceverà tra i 0,5 e gli 0,15 dollari, che significa che con 15 bottiglie ci si può muovere liberamente per una qualsiasi delle 8 linee e 105 stazioni della metropolitana della capitale cinese. Le bottiglie vengono raccolte in modo automatico e dopo inviate a un impianto di riciclaggio. Il servizio è ancora in fase di rodaggio e dovrebbe essere esteso a tutte le fermate della metropolitana di Pechino. Le autorità stanno valutando anche la possibilità di estendere questo servizio alle fermate degli autobus e ad altri mezzi di trasporto.

Fonte Beppegrillo.it

I Cinesi sequestrano il datore di lavoro

Un giorno Grillo disse che per fermare la Cina avremmo dovuto mandargli i nostri sindacati. Si sbagliava, leggete questo articolo. Questo diventerà un problema serio in Cina nei prossimo anni.

Fonte dell articolo ItaliaOggi.it

Un imprenditore americano è stato sequestrato e tenuto in ostaggio per sei giorni dai propri dipendenti. È accaduto alla periferia di Pechino, dove l’uomo dirige Specialty Medical Supplies, società che ha la sede centrale negli Stati Uniti, in Florida. I lavoratori chiedevano, in cambio del rilascio che poi è avvenuto, una buonuscita, una rappresentante sindacale e un direttore generale in loco.

Il proprietario dell’azienda si chiama Chip Starnes, ha 42 anni e ha dichiarato di avere raggiunto un accordo con i suoi dipendenti, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli.

Starnes ha detto di voler continuare a fabbricare tamponi di alcol nell’impianto cinese. L’anno scorso, inoltre, si sono poste le basi per trasferire in India le attività di produzione del kit per il test del diabete.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, tuttavia, è il fatto che i lavoratori sospettassero che l’imprenditore volesse chiudere la fabbrica senza predisporre alcun accordo con loro. Starnes ha cercato di rassicurarli, sostenendo che nel corso dell’ultimo anno più di cento lavoratori sono stati licenziati e che a tutti è stata versata la liquidazione.

Questo episodio va inquadrato nel clima generale di contrapposizione crescente, in Cina, tra imprenditoria e forza lavoro. La crescita economica sta rallentando rispetto alle mirabolanti performance a doppia cifra degli anni passati. Il China Labour Bulletin ha reso noto che tra gennaio e aprile si sono verificati 201 casi di controversia, comprese iniziative di sciopero: un numero doppio rispetto a dodici mesi prima. La conflittualità aumenta sempre più.

Non è frequente che imprenditori e dirigenti vengano sequestrati, anche se quello di Starnes non è il primo caso del genere. In gennaio un migliaio di lavoratori del gruppo Shanghai Shinmei Electric ha tenuti in ostaggio i manager giapponesi e cinesi, denunciando l’eccesso nelle regole riguardanti pause e punizioni. Secondo alcuni avvocati, i dipendenti cinesi hanno capito che possono ottenere di più con soluzioni di questo tipo, ricorrendo al fai da te, piuttosto che rivolgendosi alla magistratura. Non soltanto l’imprenditore deve vedersela con una situazione di pericolo, ma la risonanza mediatica obbliga la proprietà a fare davvero i conti con le richieste dei lavoratori. Nel caso in questione, Starnes ha precisato che d’ora in avanti, all’interno dei contratti, saranno specificate meglio le regole sulla buonuscita e sullo stipendio.

Dedicato a Margherita Hack

D’accordo con Margherita Hack quando dice che il paradiso non è un condomino dove ritrovare parenti, amici e conoscenti. D’accordo poi che gli animali sono simili a noi. D’accordo anche che quando la morte arriva non serve più aver paura. Ma la scienza e’ una dottrina umana, quindi di per se limitata. Come la scienza non ha mai saputo spiegare Dio, nemmeno la fisica o la matematica saranno mai in grado di inventarsi una funzione che rappresenti l’intelligenza o l’intuito. Chi cerca trova, anche se pure questo non è mai scientificamente provato.

Detto da un ateo.

Pollution

20130216-135759.jpgI thought that I could completely escape the pollution here in Hainan Island but the sad realization as I walked on the beach today is that pollution in China is everywhere. I can’t believe how many dead fish I saw on the beach. The sea is very dirty, has a brownish color and there’s a lot of garbage in the water. I don’t have the courage to swim in it. The sand is mixed with a blackish sediment that looks like oil waste. But the most shocking thing is that, as I was walking on the beach with my feet in the sea, I saw something agitating in the water. It almost scared me. It was a fish that was trying to swim, and all of sudden landed on the shore and died right in front of me. It’s the big fish in the top left corner of the picture. I like to fish and I saw many fish die in front of me. But seeing a fish dying in agony like that, probably suffocated by the pollution, was indeed terribly sad. I will never forget that…

Microsoft in declino?

Non posso che condividere quasi tutti i punti di vista di questo articolo a parte il brutto commento su Nokia che non mi vede d’accordo. Windows 8 e Windows Phone 8 stanno diventando un po’ l’ultima spiaggia per Microsoft. Come ex-dipendente e, adesso che sono in Nokia come Microsoft business partner, non può che dispiacermi. Però le scelte sbagliate prima o poi si pagano, e di scelte sbagliate Microsoft ne ha collezionate tante negli ultimi anni. Ho lavorato in Microsoft per 15 anni, e ultimamente sembrava che non riuscissimo più a stare al passo con la competizione, eravamo sempre in ritardo su tutto, costretti a rincorrere per limitare i danni e raramente offrivamo qualcosa di nuovo e innovativo. Per non parlare delle valore delle azioni che sono lo stesso identico prezzo di 10 anni fa. Ma se Windows 8 e Windows Phone 8 si riveleranno un altro fiasco allora per Microsoft e per Ballmer stavolta potrebbero essere guai seri. Io spero ovviamente che non sia così ma ho un brutto presentimento…

Gloriosa Vanità

Questa moda o mania delle ragazze cinesi di fotografarsi davanti allo specchio e poi pubblicare le foto sui social network e’ davvero interessante. Che immagine può dare di se stessa una donna che pubblica una foto del genere? Beh, intanto di solitudine perché’ se una donna è costretta a usare lo specchio per fotografarsi vuol dire che è sola. Mi sembra poi atteggiamento di auto adulazione e vanità sintomo di una profonda insicurezza interiore oppure di un egocentrismo direi quasi grandioso. Ma che senso ha voler mostrare al mondo la propria presunta bellezza o sensualità in modo così superficiale? E’ triste per me guardare queste foto perché evidenziano quanto la vita di queste persone sia vuota, ecco quindi la necessità di riempirla con l’immagine di se’ dopo aver comprato una bella borsa o un bel vestito. Queste sono le ragazze Cinesi delle nuove generazioni, in balia del consumismo. Vite vissute tra lo shopping giornaliero, KTV, e uscite con le amiche in discoteca. Spesso sono in cerca di uomo che le mantenga, le compri una BMW o addirittura una casa che le garantisca un futuro. Alcune quell’uomo già ce l’hanno, ma quello sui social network ovviamente non lo esibiscono perché molto probabilmente ha dieci o vent’anni piu’ di loro. Che tristezza… Questo tipo di società, devo ammettere, mi fa schifo. Eppure sono qui anch’io, parte di questo vorticoso “giro” che inghiotte tutto, parte di questa potenza economica chiamata Cina. Ma che futuro abbiamo davanti a noi?

IMG_3522IMG_3523IMG_3524IMG_3526IMG_3529IMG_3624IMG_3881IMG_3999IMG_4147IMG_4148IMG_4149IMG_4150IMG_4152IMG_4153IMG_4154IMG_4155

Respiro

baiwanHo trovato un rimedio a miei problemi respiratori grazie a un collega americano, Michael. Anche lui ha avuto una situazione simile alla mia in passato e mi ha consigliato di prendere una medicina Cinese. Si chiama Bi Yuan Wan, ed e’ un pillola a base di fiori di magnolia, crisantemo e caprifoglio giapponese. Ero un po’ scettico all’inizio ma ho provato e il risultato ha davvero dell’incredibile. Tutti i sintomi che avevo sono gradualmente spariti, respiro normalmente e non ho più problemi. Questa medicina sembra funzionare in casi di allergie, sinusite e rinite acuta. E’ un peccato che il mondo occidentale non sia a conoscenza delle qualità terapeutiche di questo farmaco naturale. Ed è incredibile che tutte le medicine occidentali a base di prodotti chimici non siano riuscite a curare i sintomi che avevo. Quindi non posso che raccomodarla caldamente a chi soffre dei miei stessi problemi. La medicina è vendita anche su Amazon. Vorrà dire che la mia avventura in Cina non è ancora arrivata al capolinea come temevo.

Sognare o Agire, questo è il problema

Ho letto con grande interesse questo articolo sul Repubblica. Secondo gran parte dei teorici della felicità saper cambiare vita è molto importante. Si legge nell’articolo che “chi è scontento e insoddisfatto, deve cercare novità. Non bisogna credere che a decidere sia solo il destino e arrendersi. Queste teorie rivelano che non bisogna sognare le cose, ma servono energie per raggiungere risultati positivi. Agire molto e pensare meno. Inutile abbandonarsi al pensiero, bisogna fare tante cose. Interessante lo studio della psichiatra di Harvard, Ellen Langer, alla fine degli anni ’70. La studiosa chiese a un gruppo di uomini di cambiare vita, immaginando di essere più giovani di 20 anni e di vivere negli anni ‘50. La Langer dimostrò che dopo pochi giorni i partecipanti si sentivano più forti, completamente sicuri delle proprie azioni e camminavano più in fretta. Il giornale The Guardian conclude che decenni di studi hanno dimostrato che la teoria di William James può essere applicata a molti aspetti della vita quotidiana. Sarebbe una buona ricetta per evitare stress e preoccupazioni, agirebbe inoltre come stimolo per l’innamoramento. Raggiungere concretamente gli obiettivi desiderati è anche un modo per essere fiduciosi, sicuri di se e più felici. La ricetta della felicità sta dunque nell’azione e nel cambiamento.” E’ una teoria che personalmente non può che trovarmi pienamente d’accordo. Nella mia vita ho cambiato spesso e cambiare mi ha sempre portato nuovi stimoli, nuovi traguardi da raggiungere, aiutandomi a superare anche i momenti più difficili e i ricordi più tristi. Agire dunque è importante, perché solo agendo si riesce a cambiare vita. Ogni azione che porta ad un cambiamento è una pillola che ci aiuta a stare meglio.

Goodbye Microsoft

pic3E’ stato un giorno che non mi dimenticherò mai. Il mio terzo addio a Microsoft a 18 anni di distanza dal mio primo impiego era iniziato in preda alla tristezza ma i messaggi di auguri e le testimonianze di affetto non hanno tardato ad arrivare e sono continuate fino a tarda sera. E poi quando siamo andati sul prato per le foto di addio non mi sarei mai aspettato che mi avrebbero festeggiato portandomi in trionfo come se fossi l’allenatore di una squadra di calcio che ha vinto un campionato o una coppa. Quando mi hanno buttato per aria i sono sentito un po’ come Guardiola o Mourinho. E’ stata un’ esperienza fantastica che mi ha toccato profondamente. Sono tutti ragazzi fantastici e sono orgoglioso di aver lavorato con loro per due anni. Lunedì inizia una nuova avventura. Aspettarsi che finisca meglio di questa sembra quasi un sogno. Ma sognare non è vietato.

photo (7)

photo (5)

Reflection

In corporate America there are many reasons why someone can’t be fired. You can’t be fired because of race, gender, age, nationality, sexual orientation and many many other things… But the interesting thing is that, in this country, you can’t be fired for being an asshole. And for those of you who are normal, nice people, there is no protection available. If someone puts you down, you have no choice but to just… suck it all up. And if one day you know how to survive, it’s just because you’ll have learned to be one of them.